3.2.5. Proiezioni retroazimutali¶
Le proiezioni retroazimutali sono proiezioni che conservano la direzione (azimut): in pratica, la direzione fra un punto qualsiasi A ed un punto fisso B sulla mappa è uguale alla direzione fra A e B nel mondo reale. Il punto fisso si trova al centro della mappa, e viene deciso dal creatore della mappa. Per conservare la direzione, le proiezioni retroazimutali normalmente distorcono molto le forme e area.
3.2.5.1. Ambiti d’uso¶
Le proiezioni retoazimutali sono poche e non molto diffuse, quindi gli usi variano da proiezione a proiezione.
3.2.5.2. Esempi di proiezioni retroazimutali¶
3.2.5.2.1. Proiezione di Littrow¶
Questa proiezione è l’unica proiezione retroazimutale conforme. Inventata nel 1883 dall’austriaco Joseph J. von Littrow, conserva le direzioni dal punto centrale della mappa. Reinventata nel 1890 da patrick Weir della British Merchant Navy, iniziò ad essere più frequentemente utilizzata nella navigazione grazie alle sue proprietà.
Fig. 3.42 – Mappa di parte della Terra creata con la proiezione di Littrow centrata a (0°N, 0°E)¶
Fig. 3.43 – La proiezione di Littrow con l’Indicatore di distorsione di Tissot applicato, che mostra come la proiezione sia conforme¶
3.2.5.2.2. Proiezione retroazimutale di Craig¶
Inventata nel 1909 dal cartografo scozzese James Ireland Craig, questa proiezione retroazimutale è anche conosciuta con il nome di proiezione di Mecca, visto che Craig, che lavorava in Egitto, aveva deciso di creare questa proiezione per aiutare le persone di fede islamica a trovare la direzione per raggiungere la Kaaba. Come le altre proiezioni retroazimutali, le forme e aree vengono molto distorte per conservare la direzione.
Fig. 3.44 – Mappa della Terra creata con la proiezione retroazimutale di Craig centrata su Mecca¶
Fig. 3.45 – La proiezione retroazimutale di Craig con l’Indicatore di distorsione di Tissot applicato, che mostra la grande distorsione ai bordi della mappa, e anche come la mappa cambia forma in base al punto su cui è centrata (in questo caso, 50°N, 0°E)¶
3.2.5.2.3. Proiezione retroazimutale di Hammer¶
Questa proiezione, oltre ad essere retroazimutale, è anche equidistante dal punto centrale della proiezione. Inventata nel 1910 da Ernst Heinrich Hammer, i due emisferi (fronte e retro), se provati ad essere messere in un unica mappa, si sovrappongono, quindi o si rappresentano in due mappe diverse, o si ruota uno dei due emisferi di 180°: in quest’ultimo modo, oltre a rimuovere la sovrapposizione, si crea un nuovo problema: ora che uno dei due emisferi è stato ruotato, le due direzioni devono essere corrette.
Fig. 3.46 – Mappe dell’emisfero anteriore e posteriore della Terra create con la proiezione retroazimutale di Hammer centrata a (45°N, 90°W)¶
Fig. 3.47 – Mappa completa della Terra creata con la proiezione retroazimutale di Hammer centrata a (45°N, 90°W). L’emisfero anteriore è stato ruotato di 180°¶
Fig. 3.48 – La proiezione retroazimutale di Hammer con l’Indicatore di distorsione di Tissot applicato. La proiezione è centrata su Mecca e l’emisfero posteriore è stato ruotato di 180°¶