3.2.1. Proiezioni equivalenti¶
Le proiezioni equivalenti conservano la misura delle aree sulla mappa, cioè il rapporto fra due aree (per esempio, Groenlandia e Africa) rimane identico a quello nel mondo reale. Normalmente, per conservare le aree, le proiezioni equivalenti distorcono le forme.
Fig. 3.14 – Da questa immagine possiamo vedere come le varie proiezioni distorcono l’area: quelle equivalenti mantengono il giusto rapporto delle dimensioni¶
3.2.1.1. Ambiti d’uso¶
Le proiezioni equivalenti vengono soprattutto nelle mappe tematiche utilizzate per la visualizzazione della distribuzione di una quantità (popolazione, catene montuose, foreste, temperatura), visto che mantengono il rapporto delle aree uguale a quello reale.
Fig. 3.15 – Questa mappa della radiazione di fondo dell’Universo usa la proiezione equivalente di Mollweide¶
3.2.1.2. Esempi di proiezioni equivalenti¶
3.2.1.2.1. Proiezione di Mollweide¶
La proiezione di Mollweide è probabilmente la proiezione equivalente più conosciuta ed utilizzata. Ideata nel 1805 dall’astronomo tedesco Karl Brandan Mollweide, è una proiezione equivalente pseudocilindrica, e viene soprattutto utilizzata per la creazione di mappe dell’intero globo o del cielo, date le sue caratteristiche equivalenti e la sua relativa facilità di lettura. Per mantenere il rapporto delle aree, la proiezione sacrifica le forme, anche se in modo più contenuto rispetto ad altre proiezioni equivalenti.
Fig. 3.16 – Mappa della Terra creata con la proiezione di Mollweide¶
Fig. 3.17 – La proiezione di Mollweide con l’Indicatore di distorsione di Tissot applicato, che mostra la distorsione delle forme¶
3.2.1.2.2. Proiezione conica equivalente di Albers¶
Creata nel 1805 dal cartografo tedesco Heinrich C. Albers, è una proiezione conica che usa due paralleli standard scelti dal creatore della mappa per definire l’area con minore distorsione. Ha trovato vasto uso in America del Nord, soprattutto negli Stati Uniti. La maggior parte delle mappe nell’Atlante Nazionale degli Stati Uniti usano questa proiezione. Come tutte altre proiezioni equivalenti, soffre di una grossa distorsione più ci si avvicina ai poli, anche se nella regione fra i due paralleli standard mantiene una distorsione minima: infatti normalmente il focus della mappa si trova fra questi due paralleli.
Fig. 3.18 – Mappa di una parte dell’Emisfero Boreale creata con la proiezione conica di Albers. Paralleli standard 20°N e 50°N¶
Fig. 3.19 – La proiezione conica di Albers con l’Indicatore di distorsione di Tissot applicato, che mostra la grossa distorsione delle forme vicino ai poli. Paralleli standard 15°N e 45°N¶
3.2.1.2.3. Proiezione sinusoidale¶
La proiezione sinusoidale è una delle proiezioni equivalenti più antiche conosciute, creata dal francese Jean Cossin, e usata per la prima volta nella sua mappa “Carte cosmographique ou Universelle description du monde” (Fig. 3.22). É stata una proiezione molto utilizzata, prima dell’avvento di altre proiezioni equivalenti migliori. Anche Mercatore la utilizzava quando aveva bisogno di rappresentare accuratamente le aree. Venne usata dall’Istituto Geografico Militare dal 1875 fino al 1948, anno in cui venne sostituita dalla proiezione di Gauss-Boaga.
Fig. 3.20 – Mappa della Terra creata con la proiezione sinusoidale¶
Fig. 3.21 – La proiezione sinusoidale con l’Indicatore di distorsione di Tissot applicato, che mostra la grande distorsione vicino ai bordi della mappa¶
Fig. 3.22 – La “Carte cosmographique ou Universelle description du monde”, di Jean Cossin¶
3.2.1.2.4. Altre proiezioni equivalenti¶
Altre proiezioni equivalenti esistenti sono:
Proiezione cilindrica equivalente
Proiezioni di Eckert
Proiezione Equal Earth
Proiezione di Hammer
Proiezione Hobo-Dryer
Proiezioni equivalenti di Lambert